Le ricette da provare

pietanze

Qualche consiglio per provare a cucinare alcune pietanze della tradizione.

Blècs di Cjanal

I blècs sono un primo piatto e il nome richiama la loro forma cioè quella delle toppe.

Ingredienti: 150 g. di farina di grano saraceno, 150 g. di farina di frumento, 50 g. di farina di mais, 150 g. di burro, 3 uova, 50 g. di formaggio latteria vecchio, sale q.b.

Preparazione

Mischiare le farine ed amalgamare con le uova, il burro e il sale. Tirare la pasta il più sottile possibile su una spianatoia infarinata quindi tagliarla a triangolino di 5 cm. di lato circa. Cuocere in acqua salata per 3 minuti. In un tegame rosolare la farina di mais nel burro per 8 minuti, quando sarà dorata unitevi la pasta e fate saltare velocemente (se risultasse troppo asciutta unite qualche cucchiaio di acqua di cottura). Servite spolverando con il formaggio grattugiato.
Ricetta tratta da: Gianni Cosetti, Vecchia e nuova cucina di Carnia, Feletto Umberto UD, G. Missio, 1993.

Pendalóns 

I pendalóns sono un contorno tipico della frazione di Prato.

Ingredienti: 400 g. di fagiolini (larghi), 200 g. di patate, ½ dl. di olio, 1 cipolla, 1 spicchio di aglio, sale e pepe q.b., 1 ciuffo di prezzemolo.

Preparazione

Mondare e lavare i fagiolini, lessarli al dente, scolarli e tagliarli a pezzetti di 2 cm. Pelare, lavare e tagliare a fettine sottili le patate. In una casseruola soffriggere con l’olio la cipolla tritata e l’aglio che verrà tolto appena dorato, unire le patate, salate e pepate, rosolare e cuocere per 30 minuti. Aggiungere poi i fagiolini e lasciare cuocere a fuoco basso per altri 10 minuti. Cospargere con il prezzemolo tritato e servire ben caldo.
Ricetta tratta da: Gianni Cosetti, Vecchia e nuova cucina di Carnia, Feletto Umberto UD, G. Missio, 1993.

Jota pesarina 

La cugina triestina è sicuramente più conosciuta ma quella della Val Pesarina si differenzia perché fatta con fagioli, latte ed erbe un tempo essiccate sui solai ed utilizzate nella stagione fredda.

Ingredienti: 600 g. di bieta, ½ l. di latte, ½ l. di acqua, 40 g. di burro, 30 g. di farina di granoturco, 30 g. di farina di frumento, 200 g. di fagioli, sale e pepe q.b.

Preparazione

Lessare a parte i fagioli con aromi a piacere. Mettere a bollire l’acqua e il latte. Aggiungere quindi la bieta o altre verdure a piacere, tipo la cicoria, precedentemente lessata e tritata finemente. A bollore buttare a pioggia le farine in quantità sufficiente ad ottenere la consistenza di un semolino. A fine cottura unire i fagioli. Si serve in una fondina accompagnata da latte freddo.

Toc’ di vòra

Il toc’ di vòra non è sicuramente un piatto adatto a chi è attento alla linea. Assaggiatelo, le vostre papille gustative vi ringrazieranno! Questa pietanza, accompagnata dalla polenta, veniva preparato nei giorni di grande lavoro quando le donne si ritrovavano per svolgere lavori pesanti.

Ingredienti per 4 persone: 4 pezzi di salsiccia fresca, 4 pezzi di costa di maiale, latte e acqua q.b., farina 00, sale e pepe.

Preparazione

Rosolare in pentole separate la salsiccia e la costa senza condimento aggiungendo se serve un po’ di acqua e lasciare cuocere. A cottura ultimata eliminare parte del grasso uscito dalla carne e versare il tutto in un’unica pentola. Aggiungere la farina setacciata, mescolare bene affinché non si formino grumi e aggiungere il latte in modo da ottenere un intingolo cremoso. Aggiustare di sale e pepe.