Edifici di pregio

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Abitazioni ricche di storia, realizzate con fatica e maestria impreziosite da pietre scolpite, legno finemente lavorato ed affreschi fanno ancora bella mostra di sé nei borghi della vallata.

Passeggiando tra i vari borghi della Val Pesarina è facile incontrare abitazioni tradizionali e strutture tipiche della zona montana gli “stavoli” che sono edifici rustici un tempo adibiti a ricovero degli animali disposti principalmente sul perimetro esterno dei centri abitati e a mezza costa.

Costruzioni in cui pietra e legno sono gli elementi predominanti perché materiali sempre facilmente reperibili in loco. Un occhio attento e curioso può notare la presenza nei paesi del comune di molte tipologie edilizie diverse riconducibili a periodi e stili di vita di varie epoche storiche.

Gli edifici residenziali del 1600 vedono soffitti con volte a crociera, soprattutto a piano terra e nel vano scale, rendendo la struttura in grado di sopportare pesanti carichi. L’arco viene utilizzato anche nei porticati esposti a Sud per far essiccare i prodotti della terra e lavorare al riparo dalle piogge. Questo perché gran parte della vita comunitaria si svolgeva nelle corti in comune tra più abitazioni e “sot i volz” sotto i porticati. Il Palazzo della Pesa a Pesariis e il Palazzo dell’ex canonica a Prato sono solo due esempi di queste tipologie costruttive, in ottimo stato di conservazione, presenti in vallata.

Nel corso del 1700 si è sviluppato un nuovo modello di abitazione definita “palazzetto veneziano”. Non più dunque portici e loggiati aperti al sole e alla vita comunitaria ma dimore chiuse a tutela della quiete domestica, testimonianza della presenza in vallata di un ceto borghese con interessi legati alla Repubblica di Venezia.

Questi edifici, solitamente di ampie proporzioni, hanno pianta rettangolare con le stanze disposte simmetricamente ai lati dell’entrata centrale e delle scale che vengono portate internamente alla struttura. Tra gli altri è possibile osservare i palazzi Stefani e Casali a Prato e Casa Bruseschi a Pesariis che mantengono ancora oggi questo stile architettonico.

Un altro elemento caratteristico delle costruzioni della vallata sono i tetti molto spioventi. La struttura in legno anticamente veniva ricoperta di paglia poi sostituita dalle scandole di legno e dalle tegole in terracotta “las planelas” tuttora utilizzate. Ad impreziosire questi antichi edifici bifore e trifore contornate dalla dolomia cariata, pietra porosa simile al tufo, chiavi di volta, elementi decorativi finemente scolpiti e affreschi di qualche ignoto artista locale.

Non mancano degli unicum come una casa a schiera in stile americano a Pesariis segno che molti abitanti della vallata hanno girato il mondo alla ricerca di lavoro e sono tornati portando nuove mode.