Piccolo museo della casa carnica, casa Bruseschi

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Varcare la porta di questa residenza signorile offre all’ospite la possibilità di conoscere la storia, la cultura, le tradizioni e la lingua della Val Pesarina.

Nel 1963 la signora Dorina Bruseschi ha donato la propria casa alla Parrocchia locale con l’intento che venisse trasformata nel “museo della casa carnica” permettendo così alle generazioni future di vedere come era organizzata la vita domestica in un contesto borghese ma comunque legato al mondo agricolo. In passato i Bruseschi erano una delle più antiche ed importanti famiglie della vallata di professione notai e avvocati con diverse proprietà terriere e immobiliari.

L’edificio, in stile palazzetto veneziano, raccoglie in sé tutti gli elementi dell’architettura locale del 1700: pavimenti in pietra a piano terra e legno ai piani superiori, soffitti a volta, stipiti finemente lavorati. In cucina, il cuore pulsante della vita familiare, il tipico fogolâr (focolare) non aveva la canna fumaria. Il fumo usciva direttamente dalle due finestre poste ai lati ma quando il tiraggio non funzionava ecco che il fumo inondava tutta la stanza e non solo. Paioli, stoviglie in rame, bronzo e peltro erano gli attrezzi del mestiere di chi si apprestava a cucinare.

Attigui alla cucina si trovano un piccolo tinello utilizzato per accogliere gli ospiti e la sala da pranzo dove fanno bella mostra di sé le ceramiche della pregevole ditta pordenonese Galvani (clicca qui per scoprire di più), un lusso per pochi in passato.

Le scale in pietra che portano al piano superiore sono impreziosite da un cancello in ferro lavorato da abili mani artigiane che veniva chiuso la sera per sicurezza. Nel corridoio centrale i tipici elementi di arredo: ritratti di famiglia, cassapanche nuziali e un armadio finemente intarsiato del 1741.

Lo studio con documenti, libri e atti ancora aperti sul tavolo da lavoro enfatizza l’antica professione della famiglia. Attigua la camera da letto con mobili in stile impero. Nell’altro lato del corridoio una stanza da bagno e uno spazio dedicato all’attività del ricamo delle signore di casa.

Accanto alla casa si trovano la vecchia stalla ora ristrutturata e convertita ad altro uso e il giardino che continua a regalare nella bella stagione colori e profumi con i suoi magnifici fiori.

Il museo aderisce alla rete museale Carnia Musei (clicca qui per visitare il sito) e all’Associazione Nazionale Piccoli Musei (clicca qui per visitare il sito dell’Associazione).

Orari di apertura

Il museo prevede un’apertura stagionale.

Gli orari di apertura vengono pubblicati sulla pagina FB (@museobruseschi) e Instagram (@museo.bruseschi) del museo.
Durante i periodi di chiusura è possibile richiedere aperture o visite guidate su prenotazione scrivendo a: museo.bruseschi@gmail.com
o chiamando il numero +39.338.3460595

Biglietto di ingresso

L’ingresso è a offerta libera.

Indirizzo

Frazione Pesariis, 37
Prato Carnico (UD)