Le cappelle votive

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La presenza sul territorio di piccole cappelle votive riporta ai tempi andati, quando ci si muoveva con lentezza. Lungo il cammino le immagini sacre rincuoravano i passanti invitandoli ad una preghiera e ad una sosta silenziosa fatta anche solo di uno sguardo. 

Lungo molti itinerari, sentieri e percorsi della Val Pesarina si possono incrociare piccole cappelle (edicole) votive, forme di arte popolare espressione di una religiosità radicata e diffusa sul territorio.
Opere che parlano di noi e delle nostre radici: trasmettono valori morali e spirituali, fede che a volte, immersi nei ritmi frenetici della vita, tendiamo a dimenticare.

Nei centri abitati si presentano sotto forma di nicchie collocate di solito sui muri esterni delle abitazioni. Nelle strade e sentieri periferici invece hanno una struttura autonoma riproducendo piccoli tempietti o semplici crocifissi.

Queste piccole cappelle, strutture che nascono da un culto popolare tramandato nei secoli, hanno forma semplice e al loro interno custodiscono raffigurazioni sacre (statue, affreschi) e sono abbellite da fiori e ceri collocati dalle persone devote del posto.

Le cappelle venivano erette per proteggere il luogo in cui sorgevano, rassicurare il viandante lungo il suo cammino o in punti cruciali del suo percorso: Incroci, punti di sosta, sorgenti diventavano occasioni per fermarsi in raccoglimento e per una preghiera.

A volte questi piccoli edifici erano costruiti per un voto come la Cappella di Culzei.
Eretta dopo la seconda Guerra Mondiale dagli abitanti di Pesariis come ringraziamento alla Madonna per aver risparmiato il paese e i suoi abitanti dalla distruzione e dagli orrori della guerra.

Ogni anno, il 15 agosto, il voto viene rinnovato con una processione che parte da Pesariis per giungere alla cappella dove si celebra la messa.

Ogni cinque anni il voto si ripete in modo più forte e sentito.

Il paese di Pesariis, addobbato a festa, ospita nel mese di agosto la venerata immagine che rimane esposta alla devozione dei fedeli nella chiesa del paese per poi essere riportata, dai pesarini a spalla, nella sua dimora abituale.

Il 15 agosto si svolge la processione solenne lungo le vie del paese con la commemorazione del voto.