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Itinerario dai Seletz

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Da Pesariis ad Osais

Itinerario dai Seletz

 con deviazione Cjalcianaria

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Clicca qui per scaricare il file gpx della deviazione

L’ITINERARIO
Dalla piazza della chiesa di Pesariis parte una semplice passeggiata che, costeggiando il torrente Pesarina, porta al borgo di Osais.
Guardando la chiesa, sulla sinistra si imbocca una strada sterrata che conduce ad un ponte in cemento, lo si attraversa e si svolta nuovamente a sinistra fiancheggiando il torrente.
A circa 550 m. dalla partenza si trova un bivio dove si raccomanda di mantenere la sinistra costeggiando il torrente.
Subito dopo si trova un’area attrezzata per il pranzo al sacco o semplicemente per sedersi ad ammirare i caratteristici tetti di Pesariis e le creste delle Dolomiti Pesarine baciate dal sole. Proseguendo si arriva in un’area boschiva usciti dalla quale si attraversa nuovamente il torrente Pesarina su un ponte costruito negli anni sessanta. Si svolta a destra e ci si incammina, su strada asfaltata, per raggiungere il borgo di Osais. Per il rientro si percorre in senso inverso la strada fatta ritornando così alla piazza della chiesa di Pesariis. L’itinerario può essere percorso anche in senso inverso partendo da Osais.

L’AMBIENTE
Lungo il percorso un occhio attento nota due interventi idraulico forestali: un’opera trapezoidale che scorre lungo un tratto di strada la quale andrà a costituire, assieme al materiale franoso depositato alle sue spalle, la base su cui appoggiare la struttura di bonifica della frana stessa mentre più avanti si intravedono dei gradoni disposti su file parallele al cui interno sono state messe delle piantine le cui radici hanno stabilizzato il terreno e creato un manto vegetativo andando a bonificare lo smottamento.
Nell’ultimo tratto sterrato ci si addentra in un bosco prevalentemente di abeti rossi che ospita in primavera profumati ciclamini e in autunno diverse varietà di funghi, habitat ideale per piccoli roditori, uccellini ed ungulati.

LA “CAMPAGNA” DI OSAIS
Alle porte dell’abitato di Osais, dove righe di muretti a secco delimitano le proprietà, si sviluppa una zona pianeggiante che un tempo ospitava numerosi campi di fagioli, patate e granoturco.
Oggi è un’area prativa che i proprietari sfalciano ancora.
Qua e là alcuni alberi da frutto che preservano antiche qualità di mele e pere e ordinate cataste di legna pronte per scaldare i freddi inverni.

IL BORGO DI OSAIS
Ad accogliere il visitatore nella ridente frazione di Osais c’è la chiesa di San Leonardo con i suoi magnifici affreschi.
Il suono dell’acqua che esce dalle fontane accompagna la camminata lungo le viuzze del borgo dove rustici e case di pregio durante la bella stagione sono impreziositi da una miriade di fiori variopinti.

NELLE VICINANZE … LA “CJALCINARIA”
Con una piccola deviazione dal percorso principale si può vedere da vicino l’antica fornace da calce, la “Cjalcinaria” adagiata sulla sponda del rio Fuina.
Lasciandosi alle spalle il secondo ponte, ci si incammina su strada asfaltata verso Osais.
Dopo circa 160 m. sulla sinistra si trova una strada asfaltata con pendenza accentuata, la si percorre in salita per 250 m. circa giungendo così sulla strada regionale all’altezza della fornace.
Il complesso è stato edificato alla fine del 1800 da Lodovico Ciro che ha gestito un’analoga attività nei pressi di Avausa poi trasferitosi qui dove il calcare era più abbondante e di migliore qualità.
Nel 1955 l’attività è stata ceduta ad Osvaldo Fabian di Pieria che ha apportato importanti miglioramenti trasformando l’impianto in forno a ciclo continuo tenendolo attivo fino al 1966.

Flora e fauna protette della regione Friuli Venezia Giulia, clicca qui.

Scarica:

Si consiglia:

Indossare calzature
adeguate al tipo
di percorso.

Prestare attenzione
nei tratti con fondo sterrato
in caso di piogge
nei giorni precedenti.

Portare a casa ogni tipo
di rifiuto e di preservare
al meglio possibile
i luoghi attraversati.

Da Pesariis: lasciare l’auto
nel parcheggio della
piazza della chiesa.
Da Osais: lasciare l’auto
nel parcheggio del paese
lungo la strada regionale
in corrispondenza della
fermata del pullman
di linea.